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IL CONSORZIO CON SETTE CENTRALI IDROELETTRICHE
E’ LEADER NEL VENETO
dall’acqua Energia Pulita
Il Consorzio di bonifica Medio Astico Bacchiglione finora era conosciuto per la sua attività di bonifica, pulizia e manutenzione dei canali, rogge e fossi, per la distribuzione agli agricoltori tramite gli impianti irrigui, dell’acqua per irrigare i campi, per il servizio di emergenza piene e di reperibilità con il proprio personale 24 ore su 24, per aiutare i cittadini in caso di allagamenti e di alluvioni.
D’ora in poi l’Ente sarà ricordato anche per la nuova attività di produzione di energia idroelettrica , tramite lo sfruttamento della risorsa “acqua” presente nel nostro territorio.
Sono ben sette le Centrali idroelettriche che il Consorzio ha in esercizio , di cui:
·N. 3 centrali idroelettriche nuove entrate in funzione nei primi giorni del mese di ottobre 2008 e costruite dal Consorzio di bonifica con finanziamenti propri e provenienti della Regione Veneto (Obiettivo 2 periodo 2000 - 2006 - zone svantaggiate);
·N. 4 centrali idroelettriche acquistate dal Consorzio di bonifica lo scorso 30 settembre 2008.
Con le recenti acquisizioni siamo diventati il primo Consorzio di bonifica del Veneto, sia come numero di centrali idroelettriche in proprietà, sia come entrate economiche provenienti dalla vendita di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile.
Inoltre, novità assoluta per il Veneto: le tre centrali nuove sono state costruite non su corsi d'acqua del Consorzio, ma utilizzando le tubazioni degli impianti di irrigazione consorziale
Con le entrate finanziarie dalla produzione di energia elettrica (circa 900.000 euro annui), nei prossimi anni si riuscirà a coprire circa il 30% del bilancio consorziale.
Con queste nuove entrate il n/s Ente è in grado di realizzare maggiori lavori sul territorio, senza gravare nelle tasche dei cittadini, oppure ridurre l’importo delle bollette.
I centomila contribuenti del Consorzio sono ora proprietari di sette centrali idroelettriche, con un costo a carico di ciascuno di circa 3 euro in 10 anni.
Mentre qualcuno, poco informato, continua a gridare chiudiamo i consorzi di bonifica perché “carrozzoni” inutili e costosi, noi lavorando in silenzio continuiamo a produrre ottimi servizi nella gestione del territorio, ed effettuare investimenti, quali questi sulle energie rinnovabili, che vanno a vantaggio di tutta la cittadinanza.
Lazzaretti Francesco
Presidente del Consorzio di Bonifica
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