
|
Lettera del
Presidente Non è sufficientemente conosciuto che la funzione odierna della bonifica ha assunto caratteristiche del tutto nuove che si possono riassumere nel concetto di strumento ordinario di gestione territoriale. Il territorio della pianura Veneta, ed in particolare l'Alto Vicentino, è stato trasformato dalla grande urbanizzazione e dallo sviluppo di vaste aree produttive e commerciali, costringendo i Consorzi di bonifica, e quindi anche il Medio Astico Bacchiglione, a diversificare ed allargare in modo sostanziale le funzioni istituzionali originarie. In tal senso, pur mantenendo i compiti inerenti la gestione e la manutenzione dei corsi d'acqua e delle opere di bonifica ed irrigazione, il Consorzio si fa carico, per effetto di recenti leggi regionali, di azioni di tutela e gestione del territorio, migliorando la pianificazione degli strumenti urbanistici, conservando al tempo stesso le risorse idriche, il patrimonio ambientale e paesaggistico, intervenendo a salvaguardia delle acque dagli inquinamenti, ma soprattutto rispondendo alle mutate esigenze del comprensorio con azioni di sicurezza idraulica, per le quali cerca il coinvolgimento e la collaborazione degli Enti Locali. In un ambito territoriale ad elevato rischio idraulico ed ambientale, l'attività del Consorzio Medio Astico Bacchiglione può a buona ragione essere considerata un complesso di servizi di primaria necessità che va a beneficio della collettività e di tutti i contribuenti, sia urbani che agricoli. Francesco
Lazzaretti
Esso costituisce l'associazione obbligatoria
dei proprietari degli immobili, ubicati nel comprensorio. Il Consorzio di bonifica Medio Astico Bacchiglione, costituito con Delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1228 del 7 marzo 1978, è giuridicamente eretto ad ente di diritto pubblico ai sensi dell'art. 59 del R.D. 215/1933 e dell'art. 2 della L.R. 3/1976. Le attività ricadenti nei compiti istituzionali del Consorzio comprendono:
Tutto ciò è riferibile solamente alle attività operative dell'area tecnica del Consorzio, a cui si affiancano le normali attività direzionali, amministrative e di coordinamento, nonché la conservazione del catasto consortile per l'emissione dei ruoli contributivi di bonifica ed irrigazione. L'attività di gestione e manutenzione del sistema idraulico di drenaggio costituisce il principale servizio pubblico indispensabile a garantire l'esistenza degli insediamenti civili e produttivi e lo sviluppo dei diversi interessi economici e sociali. L'intervento del Consorzio comprende anche la manutenzione e la gestione delle acque per l'irrigazione dei terreni, necessaria al miglioramento quantitativo e qualitativo delle produzioni agricole. Questa attività permette l'acquisizione di fondamentali vantaggi anche sotto l'aspetto ambientale ed in particolare il rimpinguamento della falda e la vivificazione dei corsi d'acqua che costituiscono aspetti fondamentali per l'ambiente del comprensorio. Per far fronte agli oneri di gestione, manutenzione e sorveglianza delle opere e degli impianti, le spese vengono ripartite fra i consorziati in relazione al beneficio derivato agli immobili, dalle opere e dalle attività di bonifica, sulla base del Piano di Classifica approvato dalla Regione del Veneto che identifica e determina il beneficio a favore degli immobili serviti e garantisce un corretto esercizio del potere impositivo del Consorzio. Alcuni numeri del Consorzio
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
|
| PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO |
|
|